Descrizione
Michele Campanella. Una scelta iniziata a Spalato nel 1943, entrando, dopo il 9 settembre e l’armistizio, nella Resistenza. Per questa sua scelta ha vissuto diverse peripezie, proprio perché dalla Grecia è tornato in Italia per combattere i nazifascisti, facendo parte del primo nucleo della formazione partigiana a Cichero. Una storia, la sua, che abbiamo visto condensata in un’immagine proprio il giorno in cui gli abbiamo dato l’ultimo saluto alla presenza delle autorità provinciali e cittadine, delle sezioni dell’ANPI di Genova e della provincia, eravamo tutti raccolti intorno alla sua bara, coperta dal tricolore e dalla bandiera della brigata “Severino”, che lui ha comandato nella guerra di Liberazione sino ad entrare in città, proprio da quella valle, il 24 aprile 1945. Il suo feretro aveva un picchetto d’onore davvero emblematico, perché, oltre ai suoi partigiani, al loro fianco erano presenti, in alta uniforme, i poliziotti della Questura di Genova. In entrambi i casi Gino Campanella ne è stato dirigente e protagonista. Per quanto ha fatto da partigiano ricevette la Medaglia d’Argento al Valor Militare e fu lo stesso generale americano Clark ad appuntargli sul petto la “Bronze Star”. Ma avrà anche riconoscimenti nei successivi incarichi come “servitore dello Stato”, contro il banditismo in Sicilia o in Sardegna, unito al suo intervento nelle varie catastrofi, alluvioni o altro. Perché, oltre alla sua lotta al banditismo, Gino si “inventò”, nella Polizia di Stato, i primi rudimenti della Protezione Civile, con una formazione apposita composta da poliziotti e in seguito si impegnò per la smilitarizzazione della Polizia e alla nascita del suo sindacato, di cui è stato promotore.
Ivano Malcotti è poeta, autore teatrale e saggista. Da oltre vent’anni lavora tra teatro civile, poesia e pedagogia, intrecciando scrittura artistica e impegno sociale. Ha pubblicato numerose raccolte poetiche, tra cui Dialoghi ultimi, Bassifondi, Il Giorno della Memoria, ed è autore di testi teatrali come Prosit Arci Matto: Gioan Brera, La valigia, Marchionne al Tribunale dell’Aia, Professione Precario, Cordialmente Gassman, Dalla parte del gatto: Storia di Enrico Mattei. Collabora con il Teatro dell’Ortica portando in scena storie legate alla memoria, al lavoro, ai diritti e alla disabilità. La sua scrittura unisce tensione poetica e responsabilità civile.
