Skip to content Skip to footer

Genova brucia 1940-45 – Terza Edizione ampliata

19.90

Con centinaia di nuove foto, notizie, video storici e delle fortificazioni e dei rifugi antiaerei oggi. E ancora i giornali dell’epoca e altri rari documenti. Oltre 100 nuove immagini e i video dell’archivio Fuerst, il grande fotografo che ha immortalato i segni della guerra

Informazioni aggiuntive

Autore

, ,

Categoria

Cronache sociali, Filosofia, storia e scienze umane, Saggistica, Società

Data di Pubblicazione

15 Settembre 2022

ISBN

978-88-3298-365-4

Legatura

Brossura

Numero di Pagine

330

Descrizione

La terza edizione trasforma questo libro in un viaggio unico e polisensoriale nella Genova che bruciava sotto le bombe nella Seconda Guerra mondiale. Pagine da leggere, guardare e ascoltare per capire i segni della guerra oggi. Contiene video dell’epoca e di ciò che possiamo ancora vedere dei rifugi e delle fortificazioni. Sono presenti testi storici generali e di approfondimento, fotogallery indimenticabili e le notizie tratte dai giornali dell’epoca. I video storici sono della Fondazione Ansaldo, quelli dei rifugi antiaerei odierni provengono dal Centro Studi Sotterranei di Genova e dall’archivio di Luciano Rosselli.
Il volume contiene il testo inedito dello studioso Massimo Rossi sulle fortificazioni antiaeree e le altrettanto inedite fotografie d’epoca e i video dell’archivio di Francis Carl Fuerst, il grande fotografo che ha immortalato i segni della guerra a Genova e nelle Riviere. Nei contenuti polisensoriali sono inseriti anche i testi sull’urbanistica di Bruno Giontoni e Franca Balletti, che illustrano la ricostruzione della città. La parte centrale di “Genova Brucia Terza edizione” illustra i bombardamenti sia navali sia aerei che hanno colpito Genova, l’entroterra e le riviere. Recco fu investita da un numero impressionante di incursioni aeree, tre devastanti nel novembre-dicembre 1943, ventiquattro nel maggio-agosto 1944 che distrussero la cittadina e il viadotto ferroviario (127 vittime civili).
Tanti altri episodi nella Riviera di Levante, tra cui Chiavari, Riva Trigoso e Zoagli, oggetto di numerose incursioni (60 morti solo il 27 dicembre del 1943) a causa del ponte ferroviario. A Borzonasca il 1° settembre 1944 un bombardamento indiscriminato causò 41 morti. Le incursioni colpirono anche le Valli Scrivia e Stura e la Riviera di Ponente con Arenzano e altre località.

Per leggere l’estratto de “A compagnaclicca qui

Genova brucia 1940-45 – Terza Edizione ampliata
19.90