Visualizza “Il Prete della “Guardia”” è stato aggiunto al tuo carrello.
Tutti colpevoli tranne i bambini
€16.90
Il primo thriller fantasy polisensoriale su Genova
VOLUME POLISENSORIALE CON AUDIOLETTURA, VIDEO E CANZONI
E se fossero stati gli apostoli a tradire Gesù e Giuda l’uomo che ha provato ad avvisarlo di ciò che gli stava per succedere?
Questo è l’inizio di un viaggio diviso fra un passato ambientato nel 33 d.C. e un prossimo futuro che vede la cattura di Yəhûḏāh, uomo di origini arabe, per un suo coinvolgimento nel rapimento di bambini. Si scatena così una serie di eventi che vede coinvolte: Gloria Tedeschi, ispettore di Polizia ed Elia Golianòv, un insegnante di pianoforte.
Un Codice appartenente ad un’antica stirpe di monaci e la divina Clessidra d’oro, oggetto mistico donato da Dio duemila anni prima a un fervente seguace di Gesù di nome Aurelio, sono gli oggetti necessari per giungere alla soluzione del caso. E solo la pazzia di Demetra, la figlia di Elìa, sarà la chiave di volta per cambiare il mondo.
Siamo davvero tutti colpevoli? Un testo che non è facilmente catalogabile. Può sembrare un giallo, per le indagini che si sviluppano per tutto il racconto. Un thriller per la suspense e le emozioni di certi momenti. Un horror per la presenza del soprannaturale e del bizzarro. Un fantasy per gli elementi fantastici che a tratti prevalgono su quelli realistici. (dalla prefazione di Gino Rapa)
Simone Carabba nasce a Genova nel 1972, lavora presso comunità per minori. È un artista poliedrico, attore e canta con il gruppo pop dialettale ligure dei Buio Pesto dal 2016. Segnalato e pubblicato in diversi concorsi letterari, tra cui Müller-Blusubianco in collaborazione con la scuola Holden di Alessandro Baricco, ha pubblicato il racconto inedito Vene di neve e, in e-book, il romanzo A che ora Muori?, selezionato fra i vincitori del concorso Nazionale Io Scrittore, indetto dal gruppo editoriale italo-spagnolo Mauri Spagnol. Ha al suo attivo tre romanzi: Talbot (Ennepilibri), X-Diario di un mostro qualunque (Chinaski) e Anna parlò con la morte (Cordero).