Agenda-Notes polisensoriale di ricordi da non disperdere
Con fotogallery
Raccolta di testi che raccoglie ricordi, immagini o video che andrebbero dispersi nella corsa della vita.
Questo diario descrive tanti viaggi: verso la vita, nei ricordi, nell’amore, nella lotta contro la malattia. Per questo troverete racconti, poesie e persino lettere agli amici. E soprattutto tanto spazio per scrivere il vostro Diario.
Perché scrivere un diario? E ancora di più perché scrivere questo diario e definirlo ancora “da scrivere”?
L’autrice ci racconta. “Questo è il diario delle mie emozioni. Un diario che mi ha salvata dalla disperazione. L’ho voluto chiamare ‘Inno alla Vita’ perché la vita è un dono meraviglioso. Forse sarà confuso, ma contiene tutto.”
Questo diario nasce dal dialogo con l’amica (definita nonna per la differenza di età) Milvia Moretti, una musa che incontra donne in giro per il Tigullio, dove vive, e le incita a scrivere.
“Sono Martina, sono nata e vivo a Capreno, un piccolo paesino in collina a pochi chilometri dal mare di Sori, in provincia di Genova. Scrivo questo diario perché possa dare coraggio, fiducia a tutte quelle persone che come me si sono trovate a combattere contro un ospite indesiderato. Quella che vi racconterò è la mia storia, vissuta attraverso i miei occhi. Voglio condividerla con voi nella speranza che aiuti altri a farsi forza, coraggio, a ritrovare la speranza e a sentirsi meno soli”.
Martina Capurro nasce e vive a Capreno, un paesino nelle alture di Genova, nel Golfo del Tigullio. Lavora in una struttura per anziani dove dedica gran parte del suo tempo. Questo è il suo primo scritto e sta già pensando al prossimo. Scrivere è guarire nel corpo e nell’anima.