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Ecce squola

8.00

Come si dimentica ciò che si era

Informazioni aggiuntive

Autore

Categoria

Didattica, Filosofia, storia e scienze umane, Percorsi Educativi

Data di Pubblicazione

2008-06-30

ISBN

978-88-8163-570-2

Legatura

Rilegato

Numero di Pagine

112

COD: 2853 Categorie: , , Product ID: 31452

Descrizione

Roberto G. Colombo e i ragazzi della V B – La scuola vista da dentro. Testimonianze e riflessioni di dodici studenti e un insegnante alla vigilia dell’ennesima riforma.

Questo libro intende attuare una sorta di rivoluzione copernicana nel mondo della scuola: intende, cioè, ridare voce ai ragazzi, restituire loro la centralità che loro spetta, di diritto e in virtù del buon senso, del buon gusto, nonché della logica naturale delle cose. È un libro di denuncia dello stato attuale della scuola italiana, che assurge agli onori della cronaca solo quando i mezzi di informazione intravedono la possibilità di speculare su qualche presunto fenomeno di bullismo, o di prevaricazione da parte di qualche insegnante, o su qualsiasi altro fatto increscioso che permetta agli italiani di praticare uno dei loro sport preferiti: dare addosso ai professori dei propri figli. 

È un libro di protesta, dettato dall’esasperazione, un libro sferzante, che ha i suoi bersagli polemici privilegiati nei ministri, nei dirigenti scolastici, nei giornalisti, nei genitori, negli insegnanti senza scrupoli. Per una volta si vogliono salvare i ragazzi, questa specie in via di estinzione nella scuola, dal momento che nessuno si cura più di loro.
Ma è anche un libro d’amore. L’amore che un professore non può non provare per i propri alunni, sempre più fragili e sempre più indifesi (anzi, offesi) in un mondo (anzi, in un Paese) a misura di adulto. Scritto con l’auspicio che la scuola, un giorno, riscopra la propria vocazione educativa.

Ecce squola
8.00